Home working: come progettare uno spazio di lavoro funzionale in casa

/img/2148/home-working-come-progettare-uno-spazio-di-lavoro-funzionale-in-casa_miniit_11529569.webp

Dove ricavare una postazione per l’home working

Lavorare da casa richiede uno spazio capace di favorire concentrazione, ordine e benessere. Una postazione improvvisata sul tavolo da pranzo può rispondere a un’esigenza occasionale, ma diventa poco pratica quando l’home working entra stabilmente nella quotidianità. Progettare un angolo dedicato permette di separare meglio attività professionali e vita domestica, migliorando anche l’organizzazione degli ambienti. Non è indispensabile disporre di uno studio indipendente. Con una corretta valutazione dello spazio, la postazione può essere inserita nel soggiorno, nella camera da letto, in un corridoio ampio oppure all’interno di una nicchia.

La posizione ideale deve offrire tranquillità, una buona illuminazione naturale e lo spazio necessario per muoversi comodamente. Prima di scegliere l’area è importante verificare la presenza di prese elettriche, la qualità della connessione e la possibilità di mantenere una certa distanza dalle zone più rumorose della casa. Nel soggiorno, la postazione può trovare spazio accanto a una libreria o dietro il divano, utilizzando gli arredi per definire visivamente l’area di lavoro. In camera da letto è preferibile scegliere una parete laterale, evitando che la scrivania diventi il punto focale dell’ambiente dedicato al riposo. Nicchie e rientranze possono invece essere valorizzati con piani sagomati, mensole e contenitori sviluppati in altezza. Quando possibile, la scrivania dovrebbe essere collocata vicino a una finestra, ma con il monitor disposto lateralmente rispetto alla luce. Posizionarlo direttamente davanti o alle spalle della finestra può generare abbagliamenti e riflessi fastidiosi.
Richiedi Maggiori Informazioni
##modulo_form_contatti
/img/2148/home-working-come-progettare-uno-spazio-di-lavoro-funzionale-in-casa_miniit_11529572.webp

Scrivania e seduta: le misure del comfort

La scrivania deve offrire una superficie sufficiente per computer, documenti e strumenti di uso quotidiano. Per una postazione completa è consigliabile un piano largo almeno 120 centimetri e profondo circa 60-70 centimetri. Se lo spazio è ridotto e si utilizza soltanto un computer portatile, si possono valutare dimensioni più contenute, purché rimanga libertà di movimento. L’altezza standard del piano è generalmente compresa tra 72 e 75 centimetri. Sotto la scrivania è importante lasciare spazio libero per le gambe, evitando cassettiere o strutture che limitino la postura. Il monitor dovrebbe essere collocato frontalmente, con la parte superiore dello schermo indicativamente all’altezza degli occhi e a una distanza adeguata alla sua dimensione. Anche la seduta merita attenzione. Una sedia regolabile, dotata di uno schienale capace di sostenere correttamente la schiena, rende più confortevoli le ore trascorse alla postazione. Se l’angolo studio è inserito nel living, è possibile scegliere un modello ergonomico dalle linee più domestiche, coordinato con i colori e i materiali dell’ambiente.
Richiedi Maggiori Informazioni
##modulo_form_contatti

Organizzare lo spazio senza creare disordine

Una postazione efficiente deve permettere di avere tutto il necessario a portata di mano, evitando che documenti, cavi e strumenti invadano il resto della stanza. Cassettiere su ruote, mensole, pensili e librerie possono essere combinati in base alle necessità e alle dimensioni disponibili. I moduli chiusi sono utili per nascondere raccoglitori, dispositivi e materiali di lavoro al termine della giornata. I moduli a giorno possono invece accogliere libri, oggetti e complementi, creando continuità con l’arredamento domestico. In uno spazio piccolo conviene sfruttare la parete in altezza, lasciando il piano di lavoro il più libero possibile. La gestione dei cavi contribuisce all’ordine visivo. Passacavi integrati, canaline e prese posizionate vicino al piano evitano collegamenti in vista e rendono più semplice l’utilizzo quotidiano della postazione.

Una postazione che scompare a fine giornata

Negli ambienti condivisi è importante poter ridurre la presenza visiva del lavoro una volta terminata l’attività. Scrittoi richiudibili, piani estraibili e mobili trasformabili consentono di creare postazioni compatte che scompaiono quando non vengono utilizzate. Un sistema con ante può racchiudere monitor, mensole e documenti, trasformandosi in un mobile ordinato alla fine della giornata. Librerie bifacciali, pannelli scorrevoli o separé leggeri possono invece schermare l’area senza interrompere la continuità dello spazio. Il team di Rusconi Arredamenti può affiancare il cliente nella progettazione dell’home working, individuando la posizione più adatta e coordinando scrivania, seduta, contenitori e illuminazione. Il risultato è uno spazio funzionale durante il lavoro e perfettamente integrato nella casa quando la giornata professionale si conclude.

Richiedi la nostra consulenza

Possiamo aiutarti? Mettiti in contatto con noi! Il nostro team di Interior Designers è pronto a darti consulenza per quanto riguardo l'arredamento dei tuoi spazi.

* Compila tutti i campi obbligatori e seleziona l'immagine corretta

Caricamento verifica...