Home - Azienda - Blog - Progetti e idee d'arredo per mini bagni piccoli

Se il bagno piccolo è mini quali mobili scegliere per arredarlo

Se in casa hai un bagno piccolo e difficile da arredare, è necessario avere cura e attenzione nella sua progettazione, scegliendo innanzi tutto i mobili giusti.

Considera dimensioni e misure: risparmiare anche solo alcuni centimetri nella dimensione degli arredi è indispensabile. Bene dunque a basi lavabo dalla profondità ridotta e a sanitari a filo muro;
Scegli mobili bagno sospesi: faciliterai la pulizia degli spazi e una sensazione di maggiore leggerezza e ampiezza.
Non solo sospesi: anche tra i mobili bagno a terra che troverai in negozio proponiamo soluzioni salvaspazio, per garantire ingombri ridotti e profondità contenute, senza trascurare però lo spazio contenitivo. 

Personalizza il tuo bagno: proprio perché piccolo, il bagno va reso particolare con finiture e materiali suggestivi. Sì dunque al colore e alle decorazioni, senza demonizzare le tonalità scure e profonde e accenni di eccentricità, come una carta da parati o una piastrella decorata;

Qualche esempio utile

Organizza gli spazi: per tenere tutto in ordine e a portata di mano bisogna scegliere un programma d’arredo ricco in accessori e contenitori. Apprese tutte queste nozioni è ora possibile capire quale disposizione scegliere per ceramiche e arredi, inserendoli idealmente all’interno del locale.

Facciamo qualche esempio: se il bagno è lungo e stretto possiamo posizionare vasca o doccia sul fondo, per ridimensionare visivamente l’ambiente, evitando la tradizionale disposizione degli elementi lungo la stessa parete. Se la pianta è quadrata vanno sfruttati gli angoli con docce o lavabi angolari o disponendo i sanitari uno davanti l’altro. Anche lo spazio dietro la porta va utilizzato con furbizia con uno scaldasalviette o un pensile poco profondo.

La migliore disposizione di sanitari e mobili

Per progettare il bagno piccolo è utile conoscere alcune nozioni di architettura d’interni e d’arredo casa. 

Partite dalle dimensioni del locale: con carta, penna e metro in mano delineate il disegno della stanza, individuando porte, finestre e “segni particolari”: come pilastri, nicchie, travi ribassate, ecc.

Considerate la posizione degli scarichi: mai distanziare troppo il wc dalla colonna di scarico delle acque nere, soprattutto se si tratta di un appartamento sito in condominio e datato negli anni. Stessa regola vale per lo scarico della doccia, soprattutto se si vuol realizzare una soluzione a filo pavimento.
 

Misure e distanze corrette

Conoscere la distanza minima tra gli elementi per rispettare regole di funzionalità ed ergonomia. Tra i sanitari mantenere un distacco di 20/25 cm se sono affiancati e di 50 cm se sono uno di fronte all’altro. Il wc va allontanato dalla parete laterale di 15 cm almeno. Per il passaggio rispettare uno spazio di movimento tra 50 e 60 cm.

Tenete a mente le dimensioni tipo dei pezzi fondamentali: una doccia minima occupa uno spazio di 60/70 x 60/70 cm, mentre una vasca di 70x140 cm; i sanitari compatti misurano in pianta 36x50 cm; un lavabo per essere comodo deve avere una profondità di 40/45 cm, meglio se di 50.

Qualche trucco per far sembrare più grande un bagno molto piccolo

Eccovi qualche strategia d’arredo per fare sembrare più grande un bagno piccolo, anche se l'ambiente è mini:

  • luminosità in primo piano con superfici lucenti e brillanti: arredo bagno laccato lucido e finiture in vetro, in ceramica e in metallo aiutano a rendere il locale meno soffocante, in quanto sono tutte superfici brillanti e riflettenti.
  • Se il bagno è cieco maggiore attenzione va posta nell’illuminazione. È necessario predisporre tre punti luce: uno centrale, per offrire una luce diffusa, uno in corrispondenza dello specchio, diretto verso il viso, e uno più scenografico, istallato sopra la doccia, o perimetrale (come una barra led da nascondere in una veletta di cartongesso);
  • rivestimenti a tutta altezza, anche decorati, perché il bianco non è l’unica soluzione. Per distrarre l’attenzione dall’assenza di spazio e di luce, è bene creare un punto focale, rappresentato da una parete rivestita con carta da parati, da un mobile bagno di design, sofisticato ed elegante, da una doccia ultramoderna e accessoriata.
  • usa arredi leggeri nella forma e sospesi nel volume, che non incidono a terra. Il perimetro della stanza apparirà più grande.

La vasca adatta ai mini bagni

Progettare un bagno piccolo significa anche scegliere la vasca o il box doccia ideale per lo spazio a disposizione e per le proprie necessità abitative.

  • Vasca piccola rettangolare da incasso, da installare a parete. Rivestita in piastrelle o dotata di proprie pannellature laterali, può avere dimensioni in lunghezza che partono già da 120 cm, ma ideale sarebbe optare per un modello da cm 160. La larghezza minima è 70/75 cm.
  • Vasca freestanding dal design moderno e dal volume mini. La forma ovale, a catino o squadrata, gli spessori sottili, la profondità maggiorata, la finitura innovativa distinguono questi modelli a libera installazione che possono in alcuni casi trovare spazio anche in un bagno piccolo. La posizione ideale è in fondo alla stanza o ad angolo.

Se optate per la cabina doccia ecco quale acquistare

Se lo spazio è poco optate per una doccia a filopavimento, quadrata, rettangolare o dalla forma irregolare personalizzata, dotata di ante con apertura a libro, a battente o ad angolo. Difficilmente infatti si riescono ad inserire vetri scorrevoli, in quanto questi possono essere installati su piatti lunghi almeno 120 cm.

E parlando di dimensioni, la minima è di 60x60 cm, ideale 80x80 o 70x90 cm. I modelli ad angolo fanno risparmiare spazio, perché hanno una forma morbida e smussata che libera spazio a terra. Se ci sono nicchie, pilastri a vista o pareti diagonali e irregolari, è possibile optare per modelli sagomabili sul posto.